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martedì 21 febbraio 2012

CASTAGNOLE


Oggi è Martedì Grasso e ho deciso di fare un altro dolce tipico di Carnevale…le Castagnole!!

Ingredienti: 600 gr di farina 00, 150 gr di zucchero, 4 uova, 200 gr di ricotta, 4 cucchiai di rhum, un pizzico di sale, 2 cucchiai di olio di semi, 1 bustina di lievito in polvere per dolci, 1 bustina di vanillina

lunedì 6 febbraio 2012

FRAPPE AL FORNO



Un dolce semplice, gustoso tipico del Carnevale Italiano…con una variante… sono cotte al forno invece che fritte, perfette anche per chi è a dieta!

Ingredienti:
300 gr di farina, 50 gr di zucchero, 50 gr di burro, 1 uovo e 1 tuorlo, poco vino bianco secco, la scorza grattugiata di un limone, 1 bustina di lievito per dolci, zucchero a velo q.b.

domenica 29 gennaio 2012

PIZZACCE CON LA RICOTTA



Curiosità:
Queste pizze che costituiscono uno dei piatti più caratteristici ed originali della nostra Tuscia, legati, specialmente nella zona dei Cimini, alle tradizioni carnevalesche, assumono nomi diversi da paese a paese. Così a Viterbo vengono chiamate «Fregnacce» come pure ad Acquapendente dove si celebrava addirittura una sagra, a Caprarola e Faleria sono «Pizzacce», a Orte, Civitacastellana e Carbognano «Frittelloni» e per meglio dire «Frittellò», a Tuscania, Montefiascone e Gradoli, prendono il nome di «Stracci» che è poi trasformato per analogia in «Sutrine» a San Martino, Canepina e Soriano dove tale termine in senso dispregiativo viene appunto dato allo straccio con cui si lava per terra, a Vallerano diventano «Fricciolose» a Vignanello «Bertolacce», a Bomarzo, «Cappellacce» e così via. Una ricchezza e varietà di nomi come si vede che dimostra l’importanza ed il saldo attaccamento di questo piatto alle tradizioni gastronomiche e folcloristiche della Tuscia al punto che ancora oggi viene usato frequentemente nelle merende in cantina specie nei paesi del versante orientale dei Cimini. La sua gustosa appetibilità è infatti condensata in un detto popolare che dice: «Le fregnacce so’ bone calle o ghiacce».